Quanto tempo ci vuole per una visita ispettiva alle scaffalature e come funziona

Sicuramente è impossibile stabilire un tempo fisso per svolgere una visita ispettiva alle scaffalature metalliche. La durata dipende principalmente dalle dimensioni del magazzino, dal numero e dal tipo di scaffalature, dalla quantità di campate da controllare, dall'accessibilità e dall'eventuale presenza di anomalie. Vediamo quindi come stimare i tempi di un'ispezione secondo la norma UNI EN 15635 e cosa succede, passo dopo passo, durante il sopralluogo.

Da cosa dipende la durata della visita ispettiva

Indicativamente, per un magazzino di dimensioni contenute (500-1000 mq), una verifica ispettiva può richiedere alcune ore. Per installazioni più estese può essere necessaria un'intera giornata o più giornate. Se vengono riscontrati numerosi danni o situazioni che richiedono approfondimenti, la durata può aumentare.

È quindi più corretto determinare il tempo in funzione del numero di campate, delle file e della tipologia di impianto, anziché stabilire una durata standard. Una scaffalatura porta-pallet tradizionale, ad esempio, si controlla in modo diverso rispetto a un impianto drive-in, a una cantilever o a un magazzino con scaffalature molto alte.

Come preparare il magazzino per ridurre i tempi

Una buona preparazione rende l'ispezione più rapida e precisa. Prima del sopralluogo è utile:

  • tenere a disposizione il layout aggiornato dell'impianto e la documentazione del costruttore;
  • verificare che le tabelle di portata siano presenti e leggibili;
  • liberare per quanto possibile corsie e testate per un accesso sicuro;
  • raccogliere le segnalazioni di urti o anomalie annotate dal personale nel corso dell'anno;
  • indicare eventuali modifiche apportate alle scaffalature dopo l'ultima verifica.

Come si svolge la visita ispettiva

L'ispezione viene normalmente effettuata seguendo un percorso sistematico all'interno del magazzino. L'ispettore verifica visivamente lo stato delle scaffalature e, quando necessario, effettua ulteriori controlli sulle parti che non risultano facilmente visibili. La norma indica che l'ispezione viene normalmente svolta da terra, mentre per i controlli in quota devono essere utilizzati sistemi di accesso sicuri.

Cosa controlla l'ispettore durante il sopralluogo

Durante la visita ispettiva vengono verificati, tra gli altri:

  • eventuali urti o deformazioni dei montanti e delle traverse;
  • la verticalità dei montanti utilizzando la livella (sono a piombo?);
  • lo stato delle basi, dei collegamenti e degli elementi strutturali;
  • eventuali crepe nelle saldature o nel materiale;
  • le condizioni del pavimento sul quale poggia la scaffalatura;
  • il corretto posizionamento dei carichi sui pallet e la rispettiva filmatura;
  • la stabilità delle unità di carico;
  • la presenza e la corretta condizione della cartellonistica relativa alle portate;
  • eventuali modifiche o componenti installati senza adeguata autorizzazione;
  • le condizioni generali dell'impianto e la conformità rispetto alle istruzioni del costruttore.

Cosa succede dopo il sopralluogo

Al termine del controllo, ogni anomalia viene classificata in base alla gravità secondo il sistema a tre livelli previsto dalla UNI EN 15635:

  • verde: danno lieve, da tenere sotto osservazione e ricontrollare alla verifica successiva;
  • ambra (giallo): danno che richiede un intervento in tempi brevi, evitando di ricaricare la zona una volta scaricata;
  • rosso: danno grave, la zona va scaricata e isolata subito fino alla riparazione.

Tutto confluisce in un report tecnico con documentazione fotografica, le azioni correttive consigliate e le relative priorità. Il documento è anche la prova che l'azienda sta gestendo correttamente la sicurezza delle scaffalature. Un riferimento utile in questo senso sono le linee guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulla progettazione, verifica e messa in sicurezza delle scaffalature metalliche.

Le innovazioni che accorciano i tempi di verifica

La visita ispettiva resta un'attività basata sull'occhio esperto del tecnico. Alcuni strumenti però la stanno rendendo più veloce e più tracciabile:

  • checklist digitali su tablet: ogni anomalia viene registrata sul posto con foto e posizione, riducendo i tempi di stesura del report;
  • codici QR sulle campate: permettono di associare a ogni elemento lo storico dei danni e delle riparazioni, confrontando facilmente un'ispezione con quella precedente;
  • livelle digitali e strumenti laser: rendono più rapida e oggettiva la misura della verticalità dei montanti;
  • sensori d'urto sui montanti: segnalano in tempo reale gli impatti dei carrelli elevatori, così il danno viene gestito subito e non scoperto mesi dopo;
  • analisi dei dati storici: individuare le corsie o le testate più colpite aiuta a decidere dove installare protezioni o rivedere i percorsi dei mezzi;
  • telecamere su asta o droni nei magazzini molto alti: possono supportare l'osservazione delle parti in quota, sempre come integrazione e non in sostituzione dei controlli previsti.

Queste soluzioni non cambiano quanto richiesto dalla norma, ma spostano la manutenzione da un approccio reattivo a uno preventivo.

Visita periodica e controlli interni, due livelli di sicurezza

La visita ispettiva secondo UNI EN 15635 non ha una durata prestabilita dalla norma. Il tempo necessario viene determinato in base all'estensione e alla complessità dell'impianto. L'obiettivo è verificare lo stato di sicurezza delle scaffalature, individuare tempestivamente eventuali danneggiamenti e stabilire gli interventi necessari.

Oltre alla verifica periodica, almeno annuale, da parte della persona tecnicamente competente, la gestione della sicurezza prevede anche controlli visivi interni a intervalli regolari. Questi vengono stabiliti dal responsabile della sicurezza delle attrezzature di immagazzinaggio (PRSES) sulla base delle condizioni operative e della valutazione del rischio. Nei magazzini ad alta movimentazione è consigliabile programmare ispezioni semestrali o trimestrali. Più i controlli interni sono regolari, più la visita del tecnico esterno sarà rapida e mirata.

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